Immagine testata sito web CR ENS E R

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In data 17.07.2021, presso il salone della Sezione Provinciale SP ENS Bologna (che ringraziamo per la disponibilità concessoci), si è svolto il Congresso Regionale ENS Emilia-Romagna per il rinnovo delle cariche Sociali per il prossimo quinquennio 2021/2026 ed ha visto la partecipazione dei Dirigenti di tutte le SP ENS E-R.

L'O.d.G. si prevedeva l'elezione diretta dei candidati alla carica di Presidente e Consiglieri Regionali ENS E-R: date le candidature ricevute e valide, sì è concluso con la rielezione del Presidente Regionale CR ENS E-R, Geom. Giuseppe Varricchio, mentre i consiglieri si sono riconfermati tutti: Sig. Gino Bartolotti, Geom. Marco Batresi, Sig. Andrea Bonacci e Sig. Aldo Valpiani.

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Sì è aggiornato così il CR ENS E-R per gli anni 2021/2026: le nuove cariche e deleghe saranno proposte e deliberate alla prima nuova adunanza consiliare utile.

Auguriamo al rinnovato CR ENS E-R un buon e proficuo lavoro, sempre accompagnato da un impegno costante e da una crescente miglioria sui rapporti socio/politici e collaborativi.

Ufficio Segreteria del CR ENS Emilia-Romagna

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna comunica, in via ufficiale, che ai sensi dell’art.47 dello Statuto è convocato il Congresso Regionale ENS Emilia-Romagna per il rinnovo degli Organi Sociali, in data 17 Luglio 2021 a Bologna presso il salone della Sezione Provinciale ENS di Bologna, ubicata in via di Corticella, 15/A.

Si fa presente che l'avvio alle candidature sono già aperte ed ai sensi dell’art. 48 dello Statuto ENS, dovranno essere presentare mediante PEC (Posta Elettronica Certificata) o mezzo equipollente (raccomandata A/R) nel termine perentorio di 20 giorni prima del Congresso Regionale, vale a dire entro e non oltre le ore 23.59 del 27 Giugno 2021 al Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna: non è accettata la consegna a mano direttamente negli uffici dello stesso CR ENS E-R.

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Per candidarsi, sono necessari dei requisiti previsti dall'art. 19 dello Statuto ENS, quale incolliamo qui un stralcio di riferimento: " Per la carica di Presidente Regionale e Consigliere Regionale, l’aspirante dovrà aver svolto almeno per cinque anni incarichi dirigenziali elettivi in seno ai Consigli Provinciali.", questo vale a dire chi ha ricoperto ruoli dirigenziali dal 01.08.2015, mentre chi al 31.07.2015 ha maturato almeno quattro anni, può candidarsi.

Per le candidature inviate per PEC, l'indirizzo unico è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Invece per le candidature trasmesse a mezzo Raccomandata A/R farà fede il timbro postale di spedizione e la stessa dovrà essere inviata in busta al seguente indirizzo: Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna sede Legale Via di Corticella, 15/A, 40128 Bologna (BO).

Si allega a piè dell'articolo la documentazione di riguardo, inclusi moduli di candidatura per la carica di Presidente e di Consigliere.

Auguriamo un grosso in bocca al lupo a coloro che vorranno candidarsi in seno al CR ENS E-R per il quinquennio 2021-2026!

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna

1-Prot 085 2021 Trasmissione Letteraconvocazione Congresso 17.07.2021.pdf

2-Allegato Prot 085 2021-CR.letteraconvocazione Congresso ER 17.07.2021.pdf

3-Allegato Prot 085 2021-Candidatura Presidente ENS C.R.E.R.pdf

4-Allegato Prot 085 2021-Candidatura Consigliere CR ENS ER.pdf

5-Allegato Prot 085 2016-Note per i soci.pdf

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, comunica che, a seguito dell’ordinanza firmata dal ministro della Salute, On.Roberto Speranza, l'11 giugno 2021 che assegna l'Emilia-Romagna alla zona bianca da domani, lunedì 14 giugno 2021, dopo ben 221 giorni di restirizioni e divieti.

Si estende così a tutte le province dell’Emilia-Romagna il colore appena assegnato, rispetto alla quale ci trovavamo prima (zona gialla) per effetto delle precedenti ordinanze regionali, adottate per fermare la diffusione del virus e monitorare costantemente la rete ospedaliera: da domani, lunedì 14 giugno, infatti la nostra regione si troverà nella fascia di rischio per l'emergenza Covid quasi senza restrizioni, un notevole passo avanti verso la normalità.

Rimangono inalterati gli obblighi di base, come l’utilizzo di mascherina, la sanificazione delle mani e il distanziamento.

Elenchiamo qui sinteticamente e brevemente (con immagine incorporata elaborata dalla redazione giornalistica del Resto di Carlino), le nuove regole valide in Emilia-Romagna, a partire da domani:

  • Restano gi obblighi di indossare la mascherina nei luoghi pubblici all’aperto e al chiuso, di mantenere le distanze interpersonali, il divieto di assembramento e le norme igienico-sanitarie riguardo la sanificazione e l’areazione dei posti al chiuso;
  • Bar e ristoranti aperti senza limiti di orari. Al chiuso si potrà stare in sei al tavolo, all’aperto non ci saranno limiti. Si deve osservare il distanziamento e indossare la mascherina quando non si è seduti a tavolo. Mascherina d’obbligo per i camerieri. Via libera senza restrizioni alla la vendita con asporto di cibi e bevande e consegna a domicilio;
  • Si può far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano. Per gli spostamenti verso località località della zona gialla, non servono giustificazioni: è sufficiente rispettare gli orari di restrizione delle zone gialle (coprifuoco dalle ore 24);
  • Sono consentite le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di certificazione. Possono riaprire le discoteche, ma non per ballare. Verranno, invece, utilizzate per servire apertivi, cene e cocktail. Le discoteche, salvo sorprese, riapriranno regolarmente dal primo luglio;
  • Le palestre e le piscine che sono già aperte già dal primo giugno, ora si possono ricominciare ad usare anche gli spogliatoi e le docce. Riaprono poi piscine termali, centri natatori e centri benessere e termali. Così come i parchi a tema, le sale gioco, i bingo, i casinò, le fiere e le sagre.

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Diciamcelo consapevolmente che dobbiamo godere di questa libertà meritata, ma si resti con un senso di responsabilità che tenga conto del fatto che la pandemia c’è ancora e si faccia continuo ricorso all'uso degli obblighi comuni, quali l’utilizzo di mascherina, la sanificazione delle mani e il distanziamento interpersonale.

Con l'arrivo dell'estate, vi auguriamo che possiate, finalmente, trascorerre lunghe e serene giornate, con quel senso di libertà responsabile che ci è mancata da tempo.

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, desidera rinnovare il vivo e sentito ricordo della giornata di ieri, 19 maggio 2021 e contrassegnata come una data storica, che ha visto concretizzarsi il lunghissimo impegno di moltissime persone Sorde, Pioneri e Dirigenti ENS, autorità politiche e parlamentari, che hanno dato il proprio sostanziale contributo con il loro proficuo ed incessante lavoro battagliero, per far sì che lo Stato italiano ci abbia riconosciuto la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e che si prendano iniziative/proposte per renderla attuata ovunque ed in tutti i campi nella vita quotidiana delle persone Sorde, segnanti e non, confermando la volontà unanime nell'instaurare una comunicazione più efficace, nel pieno rispetto della scelta di socievolezza ed automia personale.

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Non sorvoliamo che, però, questo importante riconoscimento comporterà una serie di prassi che si dovranno eseguire nei prossimi 90 giorni (a partire dalla data di ieri), per far sì che vengano presentati progetti finalizzati all'utilizzo della Lingua dei Segni Italiana: questo significherà che si dovrà dare il massimo impegno condiviso, naturalmente l'ENS in primis, con esperti e veterani Sordi del settore, per poter dare risposte politiche concrete al Parlamento Italiano che si è espresso favorevole all'approvazione bipartisan.    

E' la volta buona che si possa, finalmente, dire di inziare un percorso in discesa sull'accessibilità alla comunicazione a tutte le persone affette da deficit uditivo (di ogni natura ed entità), anche se sono stati messi dei paletti significativi per attribuire quel senso di esistenza della LIS: ci sarà ancora parecchio da fare e percorrere, ma abbiamo ora la certezza di non essere più il fanalino d'Europa sul mancato riconoscimento della LIS, nonostante nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità è sancito chiaramente il principio e validità dell'art. 21 comma e), l'Italia abbia firmato tale Convenzione nel 2007 e ratificato dal Parlamento Italiano nel 2009, mentre a livello europeo l'importanza della lingua dei segni è stata riconosciuta tramite le risoluzioni del Parlamento europeo del 17 giugno 1988 e del 23 novembre 2016.

Ricondiviamo qui sotto l'articolo reso pubblico dalla Sede Centrale ENS, inerente sullo stesso tema trattato:

https://www.ens.it/notizie/148-primo-piano/9551-l-italia-riconosce-la-lis-una-vittoria-di-tutta-la-comunita-sorda

Altresì, incolliamo qui il link che racconta l'intervista data al Presidente Nazionale ENS, Sig. Giuseppe Petrucci

https://www.ens.it/notizie/148-primo-piano/9550-l-italia-riconosce-la-lis-l-intervista-al-presidente-ens-petrucci

Sentiamo il pieno dovere di ringraziare pubblicamente TUTTE le persone che si sono date anima e corpo, attraverso confronti serrati e dialoghi infiniti: dall'Ente Nazionale Sordi alle Associazioni di Categoria, dagli esperti ai veterani Sordi che ricercano e studiano la LIS, dalle autorità politiche per la dimostrazione di sensibilità e comprensione ai parlamentari che hanno dato loro parola intervenendo in persona nella propria sede.

Che sia l'inizio di una lunga serie di validi successi: Ad maiora!

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna

A seguito del nuovo Decreto Legge del 21 Aprile 2021 (Decreto Riaperture) firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi, il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna ritiene opportuno informarVi correttamente ed ha elaborato un video in Lingua dei Segni Italiana, sottotitolato e con audio per renderlo accessibile a tutti.

Le norme appena attuate sarannno in vigore da domani 26 aprile 2021 sino al 31 luglio 2021: alleghiamo a piè dell'articolo il Decreto Legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 22 Aprile 2021.

Il video è visionabile direttamente qui sotto incorporato oppure al canale ufficiale Youtube del CR ENS E-R selezionando il link qui a fianco riportato: https://youtu.be/TRXExnjcAuM

Incolliamo qui sotto due tabelline riepilogative (elaborate dalla Regione Emilia-Romagna) con le nuove regole che scatteranno da domani 26 aprile 2021:

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Infine, alleghiamo una, chiara e simpatica infografica (elaborata a cura del Corriere della Sera) che ci spiega, tappa per tappa le singole aperture:

Prosegue la nosta raccomandiazione a tutti i Sordi (e non), di adottare, applicare e seguire sempre le disposizioni impartite dalle autorità sanitarie, in ogni caso e circostanza: il ritorno alla normalità NON significa l'apertura alla totale libertà, ma un invito alla prudenza ed alla prova di impatto reale per accelerare i tempi sul "ripristino" del nostro solito tran tran quotidiano.

Cordialmente

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna

Decreto Riaperture Aprile 2021.pdf

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, in vista delle imminenti festività pasquali 2021, desidera condividere pubblicamente degli auguri particolari qui sotto riportati.

"Pasqua significa vivere sognando un futuro migliore, fatto di rinascita e ricchezza interiore, speranza e volontà di vivere: che questo sia per Voi il primo di una serie di nuovi giorni vissuti in piena luce ed armonia. Un pensiero speciale a chi, in questo momento cruciale, sta soffrendo ed a chi non è più con noi: che questa Pasqua rinnovi la luce del Vostro amore e la forza della Vostra vitalità".

Con affetto e cordialità

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Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, informa che in data 31.03.2021, si è tenuta l'ordinaria Assemblea Regionale ENS Emilia-Romagna, riunitasi in videoconferenza su ZOOM come previsto dalle norme anti-contagio da Covid-19 e dalla circolare a firma del Presidente Nazionale ENS (n. 4234 del 20.10.2020), dall'art. 73 del D.L. 18/2020 e DPCM del 18 ottobre 2020, per la consueta prassi di presentazione, discussione ed approvazione del Bilancio Consuntivo Unico 2020 del Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna.

Dopo la presentazione in diretta (su schermo condiviso) delle documentazioni di rito, l'apertura dei lavori è stata coordinata dal Vice Presidente CR ENS E-R e l'Assemblea Regionale ENS ha approvato all'unanimità dei presenti Dirigenti delle relative SP ENS E-R, il Bilancio Consuntivo 2020 del Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, accompagnato dalla relazione finanziaria e dalla relazione sulle attività svolte nell'anno 2020, nonchè il Bilancio Consuntivo Unico 2020 Regionale ENS E-R, costituito dai bilanci del Consiglio Regionale e delle Sezioni Provinciali ENS Emilia-Romagna: il tutto si è svolto in un clima caldo, tutti coesi per un dialogo comune e trasparente e, alla conclusione, si è soffermati per trarre alcuni confronti/chiarimenti sulla situazione attuale dell'ENS e spunti della campagna di vaccinazione alle persone con disabilità della Regione Emilia-Romagna, tutt'ora ancora in fase di ri-organizzazione dalle autorità competenti.

Hanno partecipato all'Assemblea Regionale l'Avv. Nicol Cristoni, segretario regionale ENS Emilia-Romagna, il revisore dei conti, Dott.ssa Mara Ascari e la Dott.ssa Federica Rubizzani, sua Socia e l'interprete LIS/italiano, Sig.ra Tiziana Santoro. 

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, ringrazia tutti i partecipanti per la loro attenzione, osservanza e del loro prezioso sostegno, fin da sempre dimostrato.

Alleghiamo qui sotto la foto estrapolata dallo screen della videoconferenza.

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Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna informa che in data odierna, 19 marzo, sì è svolto un incontro in modalità call video, con l'Assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, e con la Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna, Dott.ssa Elly Schlein, alla quale ha anche le deleghe come la promozione delle politiche sociali, di inclusione sociale e di opportunità per le persone e le famiglie oltre a quella della promozione di politiche per lo sviluppo del volontariato, dell'associazionismo e del terzo settore, con le Associazioni che rappresentano le disabilità ed attive nel territorio emiliano-romagnolo, per un confronto e discussioni avente come tema la campagna vaccinazione anticovid-19 ai disabili residenti in Emilia-Romagna.

Come ENS Emilia-Romagna, abbiamo sollevato alcune questioni di disagio e difficoltà delle persone sorde, ma prontamente abbiamo proposto soluzioni di riguardo, subito condivise e ci sono date spiegazioni tecniche mirate: possiamo considerare la loro risposta chiara ed equilibrata.

Alleghiamo lo screen della schermata ZOOM: il CR ENS E-R era presente (prima foto in alto a sinistra) e con l'interprete LIS (la seconda in basso da sinistra).

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E' stato un confronto molto costruttivo, con il pieno spirito di collaborazione ed attenzione verso le delicate problematiche connesse alle relative disabilità (nel nostro caso, la comunicazione generica), e si è concluso con delle varie proposte che verranno esaminate e valutate attentamente: lo stesso Assessore provvederà nei prossimi giorni a diramare un comunicato di riguardo, dell'apertura della campagna di vaccinazione ai disabili e, per ulteriori dettagli, non ci resta che attendere il comunicato stampa dalla Regione Emilia-Romagna, Assessorato alle Politiche per la Salute, tramite il loro sito ufficiale e mezzi di comunicazione autorizzati.

Sarà di nostra cura, provvedere ad informare i propri assistiti ed a tutti gli altri Sordi emiliano-romagnoli, non appena ci arriveranno notizie certe ed ufficiali.

Cordialmente

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, comunica che, a seguito dell’ordinanza (la prima delle tre) firmata dal ministro della Salute, On.Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia nazionale relativi all’andamento del contagio (ancora in forte rialzo), da oggi lunedì 15 marzo 2021, tutta l'Emilia-Romagna è in zona ROSSA per una durata di n. 15 giorni.

Si estende così a tutte le province dell’Emilia-Romagna il colore in cui si trovavano già, per effetto delle precedenti ordinanze regionali adottate per fermare la diffusione del virus e proteggere la rete ospedaliera, la Città Metropolitana di Bologna e le province di Modena, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.

L’ingresso nella fascia di rischio più alto comporta, in tutto il territorio regionale, la didattica a distanza al 100% per le scuole di ogni ordine e grado fino all’Università, la chiusura di asili nido e materne e le limitazioni sugli spostamenti – se non per motivi di lavoro, salute o necessità – anche all’interno del proprio Comune, insieme al divieto di fare visite a parenti e amici. E poi, ancora, stop alle attività commerciali ad eccezione di quelle essenziali come farmacie, parafarmacie, negozi di vendita di alimentari, edicole e altre specifiche categorie, e chiusura delle attività di servizi alla persona, come parrucchieri e barbieri.

Incolliamo qui sotto una tabella riepilogativa dei divieti e regole che sono scattate da oggi e sono valide per tutte le zone ROSSE.

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Raccomandiamo, in ogni caso e circostanza, di adottare ed applicare le norme già introdotte e seguire sempre le disposizioni impartite dalle autorità sanitarie.

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna, ritiene opportuno informarvi della decisione presa dalla Regione Emilia-Romagna, nella tarda serata del 05 marzo scorso, ed ufficializzata con una nuova ordinanza firmata, già in vigore nella giornata di oggi, lunedì 8 marzo fino a domenica 21 marzo compreso, per fronteggiare la diffusione dei contagi, che continua ad aumentare a causa delle nuove varianti, anche fra giovani e giovanissimi, e proteggere la rete ospedaliera, dove sono in costante aumento i ricoveri sia nei reparti Covid che nelle terapie intensive.

Ecco i principali provvedimenti relativi alle zone rosse, le quali in Emilia-Romagna sono in prevalenza (province di Bologna, Modena, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini).

SPOSTAMENTI
❌Vietati tutti, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o ragioni di salute.
✅È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

ISTRUZIONE
❌Sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia (0 – 6) e quelle delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.
✅Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni speciali, garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.
❌Sospesa la frequenza delle attività delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo il proseguimento di tali attività a distanza.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
❌Sospese le attività commerciali al dettaglio.
✅Restano aperte quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità.
❌Chiusi i mercati, ✅salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
✅Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

SERVIZI DI RISTORAZIONE
❌Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
✅Consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar (e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.

SERVIZI ALLA PERSONA
✅Consentiti solo quelli di lavanderia, tintoria, pompe funebri.
❌Sospesi quelli di parrucchieri, barbieri, tatuatori, centri estetici e simili.

ATTIVITÀ MOTORIA E ATTIVITÀ SPORTIVA
❌Anche se svolte in centri sportivi all’aperto, sono sospese tutte le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.
❌Sospesi lo svolgimento degli sport di contatto, le attività formative di avviamento relative agli stessi nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
❌Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.
✅Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina.
✅Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

MOSTRE/MUSEI/BIBLIOTECHE
❌Sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
✅Nelle biblioteche i servizi sono offerti su prenotazione.
❌Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

Alleghiamo, altresì, qui una tabellina, che raggruppa in sintesi e chiaro, le principali regole, suddivise nei colori delle zone ARANCIONI, ARANCIONI RINFORZATE e ROSSE:

Raccomandiamo, in ogni caso e circostanza, di adottare ed applicare le regole introdotte: più che tutelare e fare del bene verso sè stessi, si farà altrettanto alla comunità intera.

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna